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03 Settembre 2010

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Nato in provincia di Ferrara 58 anni fa e ormai torinese d’adozione, sono un libero professionista, sposato e con una figlia ormai adulta. Una persona seria insomma…
Ma i 58 anni compiuti per questioni meramente anagrafiche a volte litigano con il mio “fanciullino” di pascoliana memoria e spesso la mia parte bambina ha la meglio: è grazie ai suoi slanci, infatti, che riesco senza troppi sensi di colpa a coltivare le mie passioni: la musica (rock, naturalmente), il cinema e, prima fra tutte, la fotografia.
Non ho mai avuto la presunzione di considerarmi un’artista né un professionista: il mio è solo amore, la definizione “fotoamatore”, quindi, mi corrisponde in pieno.
Ho iniziato a fotografare 31 anni fa e i miei slanci artistici erano volti al bianco e nero che sviluppavo e stampavo in casa, in quella che di lì a pochi anni sarebbe diventata la cameretta di mia figlia. Mi piacevano, e mi piacciono tutt’ora, le diapositive e sono state proprio quelle a darmi le maggiori soddisfazioni: proiezioni presso prestigiosi foto club della regione, partecipazione con menzioni d’onore a vari concorsi fotografici nazionali, concorsi locali e regionali vinti. Ultimamente ho allestito una mostra presso un’attivissimo circolo culturale torinese (www.circolopueblo.com) e ne sto preparando un’altra per la primavera.
Dopo la nascita di mia figlia Alice, per ovvi motivi, il tempo dedicato alla fotografia si è ridotto. Le uscite all’alba alla ricerca della luce perfetta erano state sostituite dalle levatacce forzate per dare il biberon alla mia urlante figliola, le gite fuori-porta che mi permettevano di ritrarre suggestivi paesaggi, avevano lasciato il posto a gite il cui unico fine era il divertimento di Alice (anche il mio ovviamente, mi pregio di essere un gran giocherellone!)
Facevo meno foto, questo sì, ma ho affinato la tecnica dell’osservazione. Le forzate pause, magari aspettando che finisse un giro di giostra, mi permettevano di guardare meglio ciò che avevo intorno: espressioni che non avevo mai notato sui visi delle persone che guardavano i propri bambini, luci che illuminavano la giostrina di periferia rendendola magica, particolari architettonici che mi erano sempre sfuggiti.
Le domande che mi faceva mia figlia, poi, mi imponevano di guardare la realtà dal suo interno, non dando nulla per scontato solo perché lo avevo costantemente sotto gli occhi, lo sguardo di un bambino rende tutto nuovo e foriero di meraviglie. Grazie ad Alice avevo ritrovato l’innocenza del mondo, di una quotidianità che ai più può sembrare banale ma che è il succo della vita.
E’ con questo nuovo atteggiamento mentale che ho accolto la fotografia digitale, una rivoluzione che mi ha trovato subito tra i suoi sostenitori. Amo la buona vecchia pellicola, la sua grana, le emozioni che può dare una diapositiva, nondimeno ritengo miope rinnegare ogni innovazione solo per nostalgia o, peggio, per pregiudizi pseudo-intellettuali sulle nuove tecnologie; la possibilità di digitalizzare le vecchie dia e i negativi mi ha permesso di recuperare scatti altrimenti destinati alla polvere e all’oblio.
Io continuo ad usare anche la mia reflex analogica ma l’universo dei pixel mi ha conquistato con le sue enormi potenzialità, non ultima la sua economicità (ah! i capitali che ho investito in pellicole…), in ogni caso l’occhio è sempre quello del vecchio fotografo che visualizza la foto prima di inquadrare il soggetto.
La condivisione di una passione, gli spunti, i consigli, i giudizi di altri fotografi ti migliorano si sa. Purtroppo, visti i miei ritmi di lavoro, non ho il tempo per frequentare foto club, ma le community di fotoamatori su Internet sono stati una sorpresa e una splendida alternativa. L’uso di un nick e di una tastiera possono parere freddi, ma vi assicuro che nel mio caso mi hanno permesso di conoscere persone splendide, distribuite in ogni parte d’Italia, che mi hanno arricchito umanamente e con le quali ho un rapporto non solo telematico.
La creazione di questo sito (fortemente voluto da mia moglie) è la conseguenza naturale al mio desiderio di condividere i miei scatti con la gente. Sono graditissimi commenti, critiche, osservazioni; se una mia foto vi ha suscitato un’emozione ne sarei felice e mi piacerebbe se me lo comunicaste. Sotto ogni immagine c’è uno spazio per esprimere le vostre opinioni, inoltre c’è una sezione apposita per le vostre comunicazioni. Buona navigazione!

Daniele Brandolini







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